Da sabato 25 aprile a domenica 13 settembre 2026, la funicolare di San Pellegrino Terme riapre per la stagione estiva
Confermata la gestione di ATB Mobilità.
15 apr 2026
A partire da sabato 25 aprile 2026, riapre la storica Funicolare San Pellegrino-Vetta, situata nell’omonimo paese della Valle Brembana.
La Funicolare sarà attiva fino a domenica 13 settembre dalle ore 10 alle ore 20, con corse ogni 20 minuti, che potranno subire variazioni in base all’affluenza dei viaggiatori. Nel dettaglio:
- dal 25 aprile al 28 giugno, l’impianto effettuerà servizio solo nelle giornate di sabato e domenica, con l’aggiunta di venerdì 1° maggio, lunedì 2 giugno, sabato 12 e domenica 13 settembre;
- dal 3 al 12 luglio l’apertura della funicolare verrà estesa anche al venerdì;
- dal 17 luglio al 6 settembre, la funicolare sarà attiva dal lunedì alla domenica - eccetto il martedì, giorno di manutenzione dell’impianto.
Il costo del servizio sarà di €6 per le corse andata/ritorno, di €4 per le tratte singole.
Anche per il 2026 il servizio è affidato ad ATB Mobilità, già incaricata della gestione degli impianti e delle funicolari di Bergamo – Città e San Vigilio. La decisione si basa sulla fiducia costruita nel tempo, alla luce dei risultati conseguiti, e consente di dare continuità a una collaborazione positiva per il servizio e per il territorio.
Caratteristiche tecniche
L’impianto è completamente automatizzato, comandato da un macchinista posizionato nella sala controllo della stazione di monte. Comprende 2 vetture della capienza ciascuna di 20 persone. Il tracciato misura 710 metri. La stazione di partenza è collocata in Viale della Vittoria (in adiacenza al Casinò) ad una quota di 366 metri slm, mentre la stazione di arrivo in località Vetta è ad una quota di 654 metri slm. Il tempo di percorrenza, comprese le operazioni d’imbarco, è di circa 4 minuti.
Cenni storici
Il 1906 è l’anno in cui si inizia a pensare alla realizzazione di una funicolare. In quell’anno è in corso la costruzione del Casinò e il comune di San Pellegrino Terme è raggiunto dalla ferrovia della Valle Brembana, mentre il Grand Hotel è attivo da circa due anni. In località Vetta si stanno realizzando delle signorili ville liberty e la funicolare sarebbe perfetta per collegarle al centro. L’impianto viene realizzato dalla «Fonte Bracca», società che capta e imbottiglia acqua minerale nel Comune di Bracca che dista 5 km circa da San Pellegrino Terme, secondo il progetto dell’ing. Villoresi, già progettista della funicolare Como-Brunate. L’intervento viene realizzato dall’azienda Ceretti e Tanfani di Milano, specializzata nella costruzione di impianti a fune. L’inaugurazione avviene il 25 luglio 1909, insieme all’Albergo delle Terme a Bracca.
Nel dopoguerra l’impianto viene ceduto dalla Società «Fonte Bracca» alla Società «Gestione Fonti Minerali spa» (Sanpellegrino spa). In quel periodo, accanto alle stazioni di partenza e arrivo, lungo il percorso la funicolare effettua 3 fermate (Paradiso, Aplecchio, Botta). La chiusura definitiva avviene nel 1989. Uno stop che è il segnale del declino turistico di San Pellegrino Terme. Nel 2001 la Funicolare e l’Albergo Vetta di proprietà della Sanpellegrino spa vengono ceduti gratuitamente al Comune ai fini del rilancio turistico